Home

ULTIMISSIME

Archivio

                                                          Ultimo aggiornamento: 16/01/2019 18.23

16 gennaio 2019
PROSSIME SCADENZE
A fine mese scadono i termini per la presentazione della pre-domanda volta all'ottenimento dei benefici previsti dalla legge sull'editoria (sconto sulle tariffe telefoniche) riservate all'emittenza locale.
Altra scadenza è quella relativa al versamento dell'annuale tassa di concessione prevista per le sole radio locali.

16 gennaio 2019
INCONTRO ALL'AGCOM SUL DVB-T2
Nella giornata del 14 gennaio scorso, i rappresentanti del CONNA sono stati convocati presso la sede romana dell'Agcom in via Isonzo per essere ascoltati sul tema del passaggio al sistema DVB-T2 che avverrà entro il 1° Gennaio 2022.
Alla presenza di numerosi funzionari, tra cui il dott. Antonio Provenzano, la più antica organizzazione in difesa dell'emittenza radiotelevisiva locale ha spiegato intanto come sin dagli inizi dell'avventura digitale si siano discriminate le tv locali, relengandole a numerazioni sul telecomando impossibili da garantire loro un'immediata visibilità, favorendo nel contempo i grossi player nazionali che, nonostante non avessero alcuna storicità nella presenza televisiva, hanno potuto godere di evidenti vantaggi. Ciò insieme a tutta una serie di storture che hanno origine sin dalla prima applicazione della Legge 223/90 detta "di Mammì" quali la mancata assegnazione di canali univoci e pienamente utilizzabili in concomitanza del rilascio delle concessioni, il che ha determinato la progressiva scomparsa di emittenti dal valore culturale e sociale di notevole importanza pur operando in piccoli bacini che spesso corrispondevano al Comune di appartenenza e di quelli vicini.
La nuova rivoluzione del DVB-T2, resasi necessaria per le crescenti richieste da parte degli operatori telefonici per lo sviluppo delle reti 5G, rappresenterà senz'altro la definitiva sconfitta della libertà di informazione visto che saranno favoriti gli accorpamenti degli attuali operatori di rete nonchè di gran parte dei fornitori di contenuti, specie di quelli che non potranno permettersi di versare ai nuovi costituendi "trasportatori" di segnale digitale ingenti somme per far parte di un mux.
Il CONNA ringrazia i vertici dell'Agcom per avere avuto la possibiltà di esporre sia le perplessità riguardo alle modalità di passaggio tra i due sitemi televisivi digitali, ma ha anche indicato la propensione verso la realizzazione di un rete di secondo livello corrispondente alle aree relative ai maggiori capoluoghi di provincia. Nessuna possibiltà di intervento, invece sulle reti di primo livello che sono ormai state decise e che consentiranno il trasporto di max 38 diversi programmi per ogni area tecnica. L'elenco dei titolari del diritto ad accedere ai mux di primo o secondo livello scaturirà dalle inevitabili graduatorie, così come l'individuazione dei 2-3 operatori di rete (per ogni area tecnica).
Si va quindi verso la concentrazione in pochissime mani di ciò che rimane dell'emittenza locale alla quale è stato persino "revocato" il diritto di essere rappresentata in etere con almeno il 30% di frequenze disponibili, ridotte in pratica ad un risibile 8% di capacità trasmissiva.

15 dicembre 2018
NUOVE ANTENNE DI DICEMBRE

E' disponibile l'ultimo numero del nostro mensile "Nuove Antenne".
Per leggerlo cliccare QUI.

14 novembre 2018
NUOVE ANTENNE DI NOVEMBRE

E' disponibile l'ultimo numero del nostro mensile "Nuove Antenne".
Per leggerlo cliccare QUI.

19 ottobre 2018
CANONI DI CONCESSIONE
Ricordiamo ai titolari delle emittenti radiofoniche locali che il prossimo 31 ottobre scade il termine per il versamento degli annuali canoni di concessione.
Per maggiori informazioni cliccare QUI.

21 agosto 2018
IL GOVERNO DEL CAMBIAMENTO
Ci scusiamo per la lunga assenza non dovuta al periodo estivo perché il  Conna, ha lavorato anche durante la pausa feriale come fa dalla sua nascita, rispondendo alle lettere che ci vengono inviate dense di comunicazioni e di domande le più diverse, conscio dei problemi incombenti che hanno tutto l'anno radio e televisioni locali.
Purtroppo, sul piano generale dei rapporti con le istituzioni, nonostante la nostra buona volontà, il tempo ha giocato un ruolo negativo perché in mancanza di risposte governative adeguate si è verificato il cedimento di schianto di tante piccole aziende e associazioni che hanno cercato di monetizzare salvando il salvabile, vendendo quanto avevano creato in tanti anni al prezzo di grandi sacrifici.
In passato, due associazioni (una era la nostra) chiesero più volte  la ricostituzione della "Commissione ministeriale per l'assetto del sistema radiotelevisivo" all'interno della quale era possibile affrontare il problema delle interferenze dovute al vizio di forma originario, cioè quello di aver rilasciato da parte dello Stato - senza averne il diritto - delle "Concessioni" che non erano altro che pezzi di carta senza valore, e anche gli eccessi burocratici ed economici ministeriali di Agcom condizionando la prepotenza dei grossi gruppi radiofonici e televisivi, all'origine di controversie giudiziarie senza fine.
La Commissione non venne ricostituita perché le maggiori associazioni radio tv che avevano un contatto diretto con gli organi ministeriali non la vollero, preferendo affrontare separatamente mediante i frusti accordi sottobanco, ciò che a loro premeva, ovvero l'eliminazione delle piccole imprese e associazioni ritenute improduttive per il loro affari.
Ora però l'affacciarsi sulla scena governativa di altre forze politiche che hanno determinato un "governo di cambiamento" lasciano ben sperare; tante cose possono cambiare e coloro - professionisti e appassionati - che non posseggono più una emittente locale, potranno riaverla seguendo il nostro progetto che stiamo portando avanti da qualche tempo del rilancio del "locale". L'idea di un centro di informazione presente in ciascun punto del territorio nazionale al servizio della cittadinanza specie nei periodi di calamità naturali o dolose è grandiosa, e non riguarda solo il nostro Paese, ma ovunque c'è la necessità di comunicare con un qualsiasi mezzo che può essere analogico, digitale o di altra natura: chi non lo ha capito è un incompetente oppure è complice dei ladroni che si sono appropriati nella più totale illegalità costituzionale di tutto ciò che serve a comunicare con i cittadini.
Sono tanti coloro che hanno capito che il Conna non profit è tutt'altra cosa rispetto alle aggregazioni affaristiche spacciate per "associazioni" nate solo per sete di guadagno e di potere che forse con l'attuale governo potrà ottenere una stagione diversa dalle precedenti.
Fanno fede gli ultimi che hanno rinnovato la quota di iscrizione che ringraziamo per la loro assiduità che sono:

Radio Rete Centrale -  Caltagirone
Radio Lecco Continental - Lecco
Radio Club - Uta
Bluradio - Crispiano
Radio Galassia - Recanati
Radio Mondo - Rieti
Radio Lyra Caere - Cerveteri 
Mixer Italia - Recanati
Lazio Radio - Alatri
Radio Diffusioni Private - Cesena

Cliccare qui per continuare la lettura delle Ultimissime