<< Indice

SCADENZE

 

Contributo dovuto all'Autorità per l'anno 2019
e trasmissione modello "Contributo SCM 2019"
 

 Art. 1 
 
                 Soggetti tenuti alla contribuzione 
 
  1. I soggetti di cui all'art. 34  del  Codice  delle  comunicazioni
elettroniche e gli altri soggetti esercenti attivita'  che  rientrano
nelle competenze attribuite dalla normativa vigente all'Autorita' per
le  garanzie  nelle  comunicazioni  sono  tenuti  alla  contribuzione
prevista dall'art. 1, commi 65 e 66, della legge 23 dicembre 2005, n.
266, nei limiti  e  con  le  modalita'  disciplinate  dalla  presente
delibera. 
  2. Nel caso di rapporti di controllo o collegamento di cui all'art.
2359 del codice civile, ovvero di societa' sottoposte ad attivita' di
direzione e coordinamento di cui all'art.  2497  del  codice  civile,
anche mediante rapporti commerciali all'interno del medesimo  gruppo,
ciascuna societa' esercente le attivita' di cui al comma 1 e'  tenuta
a versare un autonomo  contributo  nei  limiti  e  con  le  modalita'
disciplinate dalla presente delibera. 
  3. Non sono tenuti al versamento del contributo i soggetti  il  cui
imponibile   sia    pari    o    inferiore    a    euro    500.000,00
(cinquecentomila/00), le imprese che versano in stato di crisi avendo
attivita'  sospesa,  in  liquidazione,  ovvero  essendo  soggette   a
procedure concorsuali  e  le  imprese  che  hanno  iniziato  la  loro
attivita' nell'anno 2018. 
 
Art. 2 
 
                     Misura della contribuzione 
 
  1. Per i soggetti di cui all'art. 34 del Codice delle comunicazioni
elettroniche, la contribuzione e' fissata in misura pari a  1,30  per
mille dei ricavi di cui alla voce A1  del  conto  economico,  o  voce
corrispondente per i bilanci redatti  secondo  i  principi  contabili
internazionali,  risultanti  dall'ultimo  bilancio  approvato   prima
dell'adozione della presente delibera. 
  2. Per le imprese operanti nei restanti mercati,  la  contribuzione
e' fissata in misura pari a 1,90 per mille dei  ricavi  di  cui  alla
voce A1 del conto economico, o  voce  corrispondente  per  i  bilanci
redatti  secondo  i  principi  contabili  internazionali,  risultanti
dall'ultimo bilancio approvato  prima  dell'adozione  della  presente
delibera. 
  3. Gli operatori non tenuti alla redazione del  bilancio  calcolano
l'importo del contributo sull'ammontare dei ricavi  delle  vendite  e
delle prestazioni applicando l'aliquota di cui  al  comma  precedente
alle  corrispondenti  voci  delle  scritture  contabili   o   fiscali
obbligatorie.
 
Art. 3 
 
                  Termini e modalita' di versamento 
 
  1. Il versamento del contributo  di  cui  all'art.  1  deve  essere
eseguito entro  il  1°  aprile  2019,  sul  conto  corrente  bancario
intestato all'Autorita' per le garanzie nelle  comunicazioni  che  e'
pubblicato sul sito istituzionale. 
  2.  In  caso  di  mancato  o  parziale  pagamento  del  contributo,
l'Autorita'  adotta  le  piu'  opportune  misure  atte  al   recupero
dell'importo non versato, anche attraverso  la  riscossione  coattiva
mediante ruolo, applicando, a decorrere dalla  scadenza  del  termine
per il pagamento, gli interessi legali e le maggiori somme dovute  ai
sensi della normativa vigente. 
 
Art. 4 
 
                      Dichiarazione telematica 
                   e comunicazione del versamento 
 
  1. Entro il 1° aprile 2019 i  soggetti  tenuti  al  versamento  del
contributo di cui all'art. 1 dichiarano all'Autorita' per le garanzie
nelle  comunicazioni  i  dati  anagrafici  ed   economici   richiesti
utilizzando il modello telematico all'uopo predisposto  e  pubblicato
sul  sito   web   dell'Autorita',   dando   contestualmente   notizia
dell'avvenuto versamento. 
  2.  Fermo  restando  l'obbligo   di   comunicazione   dell'avvenuto
versamento in capo a ciascuna societa' contribuente, nei casi di  cui
all'art.  1,  comma  2,  la  societa'  capogruppo,  nel  rendere   la
dichiarazione di cui al comma precedente, indica in modo  dettagliato
il contributo versato da ciascuna societa' tenuta alla contribuzione,
a qualunque  titolo  ad  essa  collegata  o  da  essa  controllata  o
coordinata. 
  3. La dichiarazione di cui ai commi precedenti deve essere  inviata
in via telematica utilizzando esclusivamente il  modello  di  cui  al
precedente comma. 
  4. La mancata o tardiva dichiarazione  nonche'  l'indicazione,  nel
modello  telematico,  di  dati  non  rispondenti  al  vero,  comporta
l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 1, commi 29 e 30, della
legge 31 luglio 1997, n. 249. 
Art. 5 
 
                         Disposizioni finali 
 
   1. La presente delibera, ai sensi dell'art. 1, comma  65,  secondo
periodo, della legge 23 dicembre 2005, n.  266,  e'  sottoposta,  per
l'approvazione, al Presidente del Consiglio dei ministri, sentito  il
Ministro dell'economia e delle finanze, e successivamente  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  e  nel  sito  web
dell'Autorita'. 
 
    Roma, 30 ottobre 2018 

La misura e le modalità di versamento del contributo dovuto dai soggetti che operano nei settori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media per l'anno 2019, nonché le relative istruzioni, sono indicate nelle delibere n. 527/18/CONS e n. 19/19/CONS.

Il termine ultimo per adempiere agli obblighi contributivi è il 1 aprile 2019.

Entro il 1° aprile, ciascun soggetto è tenuto a trasmettere il modello telematico "Contributo SCM - Anno 2019". Le informazioni economiche strumentali alla determinazione del contributo dovuto da ciascun soggetto devono essere comunicate con l'ausilio dei medesimi strumenti informatici utilizzati per le comunicazioni inerenti al Registro degli Operatori di Comunicazione.

In particolare, il modello telematico "Contributo SCM – Anno 2019" per la comunicazione dei dati anagrafici ed economici e il calcolo del contributo dovuto dai soggetti che operano nei settori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media è disponibile sul portale www.impresainungiorno.gov.it (di seguito anche il "portale") gestito dalla Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Per l'accesso al portale, i soggetti tenuti alla presentazione del modello "Contributo SCM - Anno 2019" – persone fisiche, legali rappresentanti o loro delegati alla compilazione e trasmissione del modello – devono dotarsi della CNS (Carta Nazionale dei Servizi) di cui all'art. 1 lett. d) del Codice dell'amministrazione digitale (D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82).

Maggiori informazioni in ordine alla CNS e alla sua configurazione sono disponibili nella sezione del sito dedicata al Registro degli operatori di comunicazione (aree sistema telematico Roc e come configurare il proprio profilo o seguendo le istruzioni dell'Ente che l'ha rilasciata.

A partire da quest'anno, l'accesso al portale https://www.impresainungiorno.gov.it/sso/go è consentito anche con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che ti permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica Identità Digitale (username, password e OTP - PIN monouso).

Si segnala inoltre che a partire dal 1 gennaio 2019, il codice IBAN del nuovo Istituto tesoriere dell'Autorità, è il seguente:
IT 59 S 05424 04297 000000000582 acceso c/o Banca Popolare di Bari.
Il versamento del contributo potrà essere effettuato tramite bonifico o PagoPA.

 

Per eventuali chiarimenti si può contattare il contact center dell'Autorità, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14, al numero verde 800.185060, se si chiama da telefono fisso, o al numero 081.750750, se si chiama da cellulare o dall'estero.

Una volta eseguita l'autenticazione al portale, il Modello Contributo SCM per l'anno 2019 è disponibile accedendo all'indirizzo www.impresainungiorno.gov.it/sso/go e di seguito ai servizi Agcom.